Quattro moduli. Un percorso coerente per la produzione alimentare.
Ogni modulo è progettato per affrontare un'area specifica della gestione della produzione. Possono essere seguiti in sequenza o, in alcuni casi, singolarmente in base alle esigenze del partecipante.
Pianificazione dei turni di produzione
La pianificazione dei turni in un impianto alimentare non è un'attività amministrativa. È una decisione operativa con impatto diretto sulla capacità produttiva, sulla qualità del prodotto e sul benessere del personale. Un turno mal organizzato può generare colli di bottiglia, aumentare il rischio di errori e creare tensioni tra i lavoratori.
Il modulo affronta la pianificazione dei turni partendo dalle variabili reali: cicli produttivi, tempi di sanificazione obbligatoria, periodi di picco stagionale, vincoli contrattuali e normative sul lavoro. I partecipanti imparano a costruire schemi di turno che bilancino efficienza produttiva e sostenibilità per il personale.
Vengono anche affrontati i criteri per gestire le sostituzioni improvvise, le procedure da seguire in caso di guasto di una linea e come comunicare le variazioni di turno in modo chiaro e documentato.
Cosa include il modulo:
- Metodi di analisi del carico di lavoro per linea produttiva
- Costruzione di schemi di turno settimanali e mensili
- Gestione delle sostituzioni e delle emergenze operative
- Comunicazione interna e documentazione dei turni
- Integrazione con i piani HACCP e le procedure di sanificazione
Dettagli modulo
- Durata
- 8 ore (1 giornata)
- Modalità
- Aula / Online / In azienda
- Materiali
- Inclusi in formato digitale
- Attestato
- Sì, al termine del percorso
- Prerequisiti
- Nessuno
Calcolo della resa di lavorazione
La resa di lavorazione è uno degli indicatori più importanti per valutare l'efficienza di un processo produttivo alimentare. Eppure, in molte aziende, viene calcolata in modo approssimativo o non viene monitorata sistematicamente. Il risultato è che le inefficienze restano invisibili finché non diventano un problema economico evidente.
Il modulo insegna a calcolare la resa in modo corretto, a interpretare i dati e a identificare le cause degli scostamenti rispetto ai valori attesi. Si lavora su formule, tabelle e casi reali tratti da diverse tipologie di produzione alimentare.
Particolare attenzione viene dedicata alle variabili che influenzano la resa: calo peso durante la cottura o l'essiccazione, perdite durante il taglio e la porzionatura, impatto dell'umidità delle materie prime. Ogni variabile viene analizzata con dati concreti.
Cosa include il modulo:
- Definizione e calcolo della resa lorda e netta
- Analisi delle variabili che influenzano la resa per tipologia di processo
- Costruzione di un foglio di monitoraggio della resa
- Interpretazione degli scostamenti e azioni correttive
- Relazione tra resa, costo di produzione e marginalità
Dettagli modulo
- Durata
- 8 ore (1 giornata)
- Modalità
- Aula / Online / In azienda
- Materiali
- Inclusi in formato digitale
- Attestato
- Sì, al termine del percorso
- Prerequisiti
- Conoscenza base dei processi produttivi
Gestione degli scarti di produzione
Nel settore alimentare, gli scarti di produzione sono una realtà inevitabile. Ciò che distingue un impianto ben gestito da uno inefficiente non è l'assenza di scarti, ma il modo in cui vengono classificati, documentati e gestiti. Uno scarto non registrato correttamente è un rischio normativo. Uno scarto non analizzato è un'opportunità di miglioramento mancata.
Il modulo affronta la gestione degli scarti in modo sistematico: dalla classificazione per tipologia (scarti di lavorazione, prodotti non conformi, imballaggi) alla documentazione richiesta dalle normative, fino alle strategie per ridurre le perdite senza compromettere la sicurezza alimentare.
Cosa include il modulo:
- Classificazione degli scarti nel settore alimentare
- Obblighi documentali e registrazioni richieste
- Analisi delle cause di scarto per tipologia di processo
- Strategie operative per la riduzione degli scarti
- Gestione dei prodotti non conformi e procedure di ritiro
- Relazione tra scarti, resa e costo di produzione
Dettagli modulo
- Durata
- 6 ore (mezza giornata + esercitazioni)
- Modalità
- Aula / Online / In azienda
- Materiali
- Inclusi in formato digitale
- Attestato
- Sì, al termine del percorso
- Prerequisiti
- Conoscenza base dei processi produttivi
Tracciabilità dei lotti – Reg. CE 178/2002
Il Regolamento CE 178/2002 è il fondamento della legislazione alimentare europea. Il suo articolo 18 stabilisce l'obbligo di tracciabilità per tutti gli operatori del settore alimentare: è necessario essere in grado di identificare da chi si è ricevuto un alimento e a chi è stato ceduto. Questo principio, apparentemente semplice, ha implicazioni operative complesse.
Il modulo affronta la tracciabilità non come adempimento burocratico, ma come sistema operativo integrato nella produzione quotidiana. Si parte dalla struttura dei codici lotto, si passa alla gestione dei registri di tracciabilità e si arriva alla simulazione di un ritiro di prodotto dal mercato.
Un'attenzione particolare è dedicata alla preparazione alle ispezioni delle autorità competenti: cosa viene verificato, quali documenti devono essere disponibili e come dimostrare la conformità del proprio sistema di tracciabilità.
Cosa include il modulo:
- Il quadro normativo: Reg. CE 178/2002 e normative correlate
- Struttura e logica dei codici lotto
- Registri di tracciabilità: cosa registrare e per quanto tempo
- Simulazione di ritiro prodotto: procedura passo per passo
- Preparazione alle ispezioni delle autorità di controllo
- Integrazione della tracciabilità con i sistemi gestionali aziendali
Dettagli modulo
- Durata
- 8 ore (1 giornata)
- Modalità
- Aula / Online / In azienda
- Materiali
- Inclusi in formato digitale + cartaceo
- Attestato
- Sì, al termine del percorso
- Prerequisiti
- Nessuno
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